Centro di Gastroenterologia e Dietologia Marone

“La salute è il primo dovere della vita”
Oscar Wilde

Colonscopie

E’ un esame che si effettua con uno strumento, il colonscopio, molto simile ad un gastroscopio ma molto più lungo da un minimo di 140 cm ad un massimo di 180 cm. Ha un calibro superiore al gastroscopio in genere tra gli 11 ed i 14 mm. Anche questo strumento ha un canale operativo che permette l’introduzione di accessori per biopsie, polipectomie, sonde laser ecc.

La colonscopia è indispensabile nel caso vi siano sanguinamenti rettali. Le linee guida dell’Associazione Italiana Oncologi Medici dicono:

Criteri per l’invio ad accertamenti specialistici

I sintomi tipici delle neoplasie colorettali sono presenti solo nel 40% dei casi. I pazienti tendono a sottovalutare il sintomo con un ritardo tra comparsa ed accesso alla colonscopia che può arrivare a diversi anni. La falsa negatività degli accertamenti o il dilazionamento dell’endoscopia possono ulteriormente aumentare il ritardo. (Livello di evidenza 2+). Un sanguinamento rettale di recente insorgenza in pazienti > 50 anni non deve essere attribuito a patologia benigna senza aver escluso carcinomi o polipi adenomatosi del colon-retto.

Tutti i pazienti > 50 anni che si presentino al Medico di Medicina Generale con nuovi, significativi e/o persistenti sintomi riferibili a patologia colorettale (dolore addominale, alterazioni dell’alvo, mucorrea, rettorragia, dimagrimento, anemia sideropenica, ecc) devono ricevere un’accurata anamnesi (inclusa quella familiare) ed essere sottoposti ad esame obiettivo comprensivo di esplorazione rettale. Gli accertamenti diagnostici devono preferenzialmente essere realizzati entro 4 settimane.

Pazienti di età < 50 anni che si presentino con sintomi riferibili a patologia colorettale, in assenza di obiettività e di rischio familiare, possono essere sorvegliati per alcune settimane; se i sintomi persistono devono essere avviati ad accertamenti.

Tutti i soggetti a rischio elevato devono essere sottoposti a sorveglianza.

Dall’età di 50 anni è consigliabile lo screening.

Lo screening deve essere effettuato con Ricerca sangue occulto nelle feci, ogni 12-24 mesi o sigmoidoscopia ogni 5 anni o colonscopia ogni 10 anni. Se la ricerca sangue occulto è positiva, è obbligatoria la colonscopia.