Centro di Gastroenterologia e Dietologia Marone

“La salute è il primo dovere della vita”
Oscar Wilde

Più attenti al Crohn!

La diagnosi precoce e certa della malattia di Crohn, data l’interferenza di fattori etnici, dietetici e ambientali, presenta ancora molte difficoltà.

Un gruppo di ricercatori del Cile ha considerato le difficoltà che s’incontrano nella diagnosi certa della malattia di Crohn in fase iniziale, riassumendo l’esperienza di 41 anni di osservazioni e riportandola in una revisione. Nei Paesi in via di sviluppo, spiegano gli autori, il Crohn è sottostimato e spesso mal diagnosticato in base ai soli segni clinici.

In molti casi, il Crohn si può presentare, specie all’inizio, come una sindrome dell'intestino irritabile, come colite ulcerosa, colite infettiva o enterocolite, o linfoma intestinale, o celiachia. Pertanto, sembra opportuno caratterizzarne ulteriormente i segni clinici al fine di stabilire un chiaro concetto di malattia di Crohn aggiungendo e condividendo le varie esperienze provenienti da diversi centri di cura. 

Sulla base dell'esperienza clinica maturata tra il 1963 e il 2004 e dai dati riportati nel documento, le principali caratteristiche cliniche della malattia sono: il dolore addominale persistente giorno e notte che diventa più intenso dopo mangiato e la diarrea, talvolta associata alla presenza di una massa nell'addome, senza trascurare le lesioni anali e altri segni aggiuntivi non necessariamente gastroenterici.