Centro di Gastroenterologia e Dietologia Marone

“La salute è il primo dovere della vita”
Oscar Wilde

Obesità e cancro al seno

Aumentare l’attività fisica potrebbe essere utile per contrastare il rischio di cancro al seno, negli adolescenti obesi.

Sono stati studiati 37 adolescenti obesi di etnia Latina (15.7 ± 1.1 anni) nei quali venivano rilevati: il livello di attività fisica (accelerometria), l’estradiolo plasmatico, la globulina legante l’ormone, il testosterone totale e libero, il deidroepiandrosterone solfato (DHEAS), l’insulino-resistenza (HOMA) e la composizione corporea tramite DEXA.

Si è così dimostrato che i livelli di estradiolo plasmatico sono negativamente associati con i livelli di attività fisica al minuto (conteggi accelerometro al minuto), e la percentuale di tempo trascorso in moderata o intensa attività fisica. Di contro, il livello plasmatico di DHEAS è stato associato positivamente le stesse 3 variabili precedenti. Inoltre, gli altri ormoni sessuali e IR non sono stati associati con le misuredi attività fisica.

Secondo gli autori questi dati dimostrano che una maggiore attività fisica è inversamente associata con i livelli di estradiolo negli adolescenti obesi di etnia Latina che, essendo insulino-resistenti, sono potenzialmente esposti a un maggior rischio di cancro al seno. Nei ragazzi obesi, l’aumento dell’attività fisica, sembra influenzare la composizione corporea e anche i livelli degli ormoni sessuali.

Fonte: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23038707 J Phys Act Health. 2012 Oct 4. [Epub ahead of print] Objective Habitual Physical Activity and Estradiol Levels in Obese Latina Adolescents.